Si puo’ pensare al dopo di noi durante noi? WHY-NOT!!

Pubblicato da Amministrazione il

Leonardo, Chiara, Giulia ed Elisa sono quattro ragazzi disabili che con grande voglia ed energia hanno accettato di iniziare una bella avventura all’Opera Don Pippo…..hanno deciso di partecipare al progetto Why-Not. In cosa consiste questo progetto??

Why –not nasce all’interno della rete consortile circa un anno fa ed è  rivolto a giovani persone disabili  per lo sviluppo di attività lavorative e percorsi di autonomia abitativa; da qui l’idea di proporre a un piccolo gruppo di ragazzi una nuova esperienza all’interno della Fondazione Opera Don Pippo.

I ragazzi si incontrano una volta a settimana alla presenza di giovani operatori per sperimentarsi tra le mura domestiche, al supermercato e  in spaccati di vita quotidiana al di fuori delle loro famiglie.

Perché questo????

Per aiutare i ragazzi a percepirsi come adulti competenti in grado di gestire parte della loro vita  in autonomia, anche attraverso la condivisione di luoghi comuni in cui sentirsi sempre più partecipi e responsabili.

E le famiglie?

In parallelo all’esperienza dei ragazzi le famiglie vengono accompagnate con incontri individuali o di gruppo dove emergono i punti di forza e le criticità del percorso attraverso l’esperienza diretta dei loro figli, i racconti,il loro vissuto.

Specialmente alle prime esperienze le famiglie devono essere aiutate a vivere la separazione dal figlio come momento positivo di evoluzione.

In tal modo anche i ragazzi, vedendo la serenità e la fiducia dei genitori, vivranno meglio l’esperienza

Iniziare un percorso di questo tipo,trasforma il futuro distacco dai genitori in una normale evoluzione dell’essere adulti e non in un obbligo imposto dagli eventi della vita.

L’allontanamento dal proprio nucleo familiare non deve, infatti, essere visto come una necessità determinata da un momento critico della vita, ma come una scelta possibile diversificata da individuo a individuo…

Visto il successo e l’entusiasmo delle famiglie e dei ragazzi,il desiderio comune è quello di consolidare il progetto e di farlo diventare un’esperienza possibile per molti altri nell’ottica di un’autonomia sempre più facilmente raggiungibile.

A settembre i ragazzi ricominceranno ad incontrarsi una volta alla settimana all’Opera Don Pippo…..a loro si aggiungeranno Giuseppe ed Alessandra e tutti coloro che avranno desiderio di sperimentare nuove modalità di autonomia.

Quindi alla domanda “si può pensare al Dopo di Noi, Durante Noi?” la nostra risposta è “Why-Not!!”