RECENSIONE LIBRO: “Il Drago invisibile”

Pubblicato da Amministrazione il

TITOLO: “Il Drago invisibile”

GENERE:  Fantastico – Avventura

TRAMA:  Una famiglia sta partendo per una gita nel bosco. Il bambino piccolo sta leggendo la storia di Elliott, un animale di fantasia, quando hanno un incidente. Dall’auto rovesciata esce fuori il bambino con le lacrime agli occhi perche’ non trova piu’ i suoi genitori, che purtroppo sono deceduti. Tutt’intorno c’e’ il bosco, pieno di rumori strani e inquietanti, e in mezzo a questi rumori appare una figura immensa e spaventosa, che però si avvicina a lui con fare amichevole. Il bambino dopo un primo attimo d’esitazione si rende conto che e’ tutto tranne che violento e cattivo e lo segue con fiducia, facendolo diventare un punto di riferimento per poter sopravvivere in quel luogo cosi’ pericoloso per un bambino solo. Gli da’ anche un nome: ELLIOTT. E cosi’ vivono insieme per diversi anni in una caverna nel bosco, prima di venire scoperti dalla gente del paese. In paese c’e’ anzi una persona anziana che racconta una leggenda ai bambini del luogo che ha come protagonista un drago che vive nella foresta. La figlia di questa persona e’ la guardia forestale del bosco che quindi ne conosce ogni centimetro, percio’ sorride incredula di fronte a questi racconti, fino a quando, casualmente, incontra il bambino che e’ diventato un piccolo selvaggio e lo porta in ospedale per i vari accertamenti. Si sente da subito in sintonia con lui, in quanto anche a lei e’ morta la mamma da bambina e lo porta a casa sua cercando di scoprire dove ha vissuto fino a quel momento. Qui conosce una bambina, figlia del compagno della donna, con cui stringe una forte amicizia. Cosi’, invece di consegnarlo ai Servizi Sociali, si lascia convincere a tornare nel bosco per trovare la sua “casa” e l’amico misterioso. Ma proprio quando lo trovano e si rendono conto che non e’ pericoloso, nonostante le dimensioni e, spaventato dalla confusione dei taglialegna, tira fuori la sua aggressivita’, viene catturato dagli uomini che sono interessati solo ai vantaggi economici che questa creatura può fornire a loro. I due ragazzini cercano di aiutarlo e con la complicita’ del padre della guardia , scappano con Elliott, mentre gli abitanti del paese si preparano ad inseguirli. Fino a quando Elliott, esasperato, usa tutta la sua forza per difendersi e si ferma solo alle richieste dell’amico e salva tutta la famiglia della guardia forestale. Alla fine Elliott e il bambino si devono separare e ognuno va per la sua strada, come è giusto che sia, ma con la speranza pero’ di rivedersi presto e la certezza che il loro legame non si scioglierà con la lontananza.

COMMENTO: In questo film si possono trovare argomenti molto profondi, come il rispetto dell’ambiente che e’ patrimonio di tutti e va preservato per la sua bellezza ed importanza. Proprio per questo e’ una favola rivolta soprattutto agli adulti. Un altro concetto fondamentale e’ il vero senso dell’amicizia, che va al di la’ di ciò che appare e vede quello che c’e’ oltre, nonostante l’aspetto esteriore.

VALUTAZIONE: ottima

A CHI LO CONSIGLIAMO: A tutte quelle persone che credono solo a quello che vedono in superficie.

PERCHE’ LO CONSIGLIAMO: Proprio per sviluppare o acquisire la capacita’ di andare oltre l’apparenza e per sfatare il mito che associa la bruttezza a qualcosa di cattivo o pauroso.

                                                                     Loretta e Paola