RECENSIONE FILM: “Barry Seal: una storia americana”

Pubblicato da Amministrazione il

 

TITOLO:  Barry Seal: una storia americana

REGISTA: Doug Illan

GENERE: Azione/ autobiografico

TRAMA: E’ la storia vera di un giovane pilota, Barry Seal, molto bravo e spregiudicato, che ama il rischio con l’aereo e per questo viene assoldato dalla CIA, attraverso l’agente Shofer, come spia per fotografare le postazioni di truppe nemiche nell’America Centrale. Lui accetta e diventa un po’ alla volta un vero e proprio contrabbandiere di droga e di armi senza scrupoli, riuscendo a fare grandissimi guadagni. I trafficanti di droga colombiani però non gli perdonano di averli traditi e quando deve scappare e nascondersi con la famiglia, la moglie e i due figli per sfuggire alle vendette degli uomini di Pablo Escobar, si rifugia in un motel e lì videoregistra la sua storia, che è quella narrata nel film.

COMMENTO: Il film racconta la vita del protagonista realmente vissuto, attraverso avventure rocambolesche che Barry compie nei suoi viaggi, quasi al limite dell’incredibile. Il protagonista, Tom Cruise, e’ davvero molto bravo, anche se la storia lascia un po’ a desiderare. Le azioni rischiose rivelano l’origine americana del film, il cui sottotitolo riguarda in realtà non solo una storia americana, ma anche la storia dei paesi dell’America Centrale; Colombia e Nicaragua fra tutti.

VALUTAZIONE: Discreta

A CHI NE CONSIGLIAMO LA VISIONE E PERCHE’: A tutti coloro che amano l’avventura e il rischio, perché i suoi viaggi e la sua ironia lasciano col fiato sospeso fino alla fine.

                                                                       Loretta e Cecile