RECENSIONE DEL FILM: “The Danish Girl”

Pubblicato da Amministrazione il

TRAMA: The Danish Girl è un film di Tom Hooper e tratta un argomento molto importante e delicato, ovvero il rapporto con il proprio corpo . Specialmente il sentirsi uomo o donna in un corpo a cui senti di non appartenere.

Il film e’ ambientato nei primi anni del secolo scorso in Danimarca e inizia con una coppia felicemente sposata.

Einer è sposato con Gerda, una famosa e rinomata pittrice che non riuscendo a dipingere , un giorno non avendo la sua modella a posare per lei, convince il marito farlo al suo posto, ma travestito con abiti femminili. Da questa specie di gioco ,esplode una situazione già esistente ma nascosta perchè difficile da rivelare .

Il marito incomincia sempre di piu’ ad amare quei vestiti femminili e quella nuova personalita’ che diventa sempre piu’ concreta e reale tanto da darle un nome vero e proprio; Lili, alla quale fa una serie di quadri che hanno molto successo. Ma iniziano anche i problemi soprattutto quando decidono di uscire insieme e il marito si traveste anche in queste occasioni , tanto da attirare l’attenzione di altri uomini di cui finira’ per innamorarsi . Questa nuova personalita’ femminile prende sempre piu’ spazio, la moglie comincia a preoccuparsi e lo porta dai dottori che lo considerano pazzo e come tale lo curano , fino a quando s’imbatte in un medico che gli propone un cambiamento per l’epoca assurdo. Cioe’ due tipi d’intervento; col primo gli vengono asportati i genitali maschili e poi con l’intervento successivo verrà effettuata la ricostruzione dell’ apparato genitale femminile.

La moglie anche se con molta difficolta’ riesce a stargli vicino e lo incoraggia e lo sostiene in questa sua metamorfosi fisica ed interiore.

Finalmente si sottopone al primo intervento con la consapevolezza che sarebbe stato molto difficile. questo film racconta una storia vera: E’ stato il primo caso di questo tipo d’intervento. al mondo. La prima operazione almeno all’apparenza sembra riuscire. Cosi decide di sottoporsi anche al secondo anche perche’ Lili ha ormai preso il sopravvento , ma purtroppo il secondo intervento probabilmente più complicato non ha un esito positivo e Lili muore assistita da Gerda che ha trovato un suo equilbrio in questa situazione cosi’ particolare

COMMENTO: A parer nostro il film tratta con molta delicatezza un tema scabroso allora come oggi, anzi oggi, anche se sembra quasi all’ordine del giorno da una parte possiamo vedere in TV un transessuale intervistato, per l’audience, ma dall’altra parte e’ ancora un argomento che richiede un certo coraggio a venir fuori, sia nell’accettazione personale e quotidiana, sia nel farsi accettare dagli altri .Samo davanti ad un film che ci confonde su chi e’ veramente il proganista . Einer deve morire per fare nascere Lili e Gerda perde un marito subendo un vero e proprio lutto. Mentre Einer compie una rinascita, una liberazione. Lui e’ libero, ma lei e’ prigioniera della sofferenza. E’ indiscutibile il coraggio e la determinazione con cui questa persona ha portato avanti il suo modo di essere. ha infatti aperto una nuova prospettiva nel campo della medicina e un notevole cambio culturale.

Questa situazione le provoca una sofferenza tale da portarla ad accettare con con un amore cosi’ grande da accettarlo nella sua totalita’, pur con tutta la fatica che umanamente e’ comprensibile.

E’ una Storia di forte cambiamento, di trasformazione ma sopratutto è una grandissima storia d’amore tra due esseri che si completano e che continueranno ad appartenersi nonostante tutto. Einer decide di fare il passo più difficile della sua vita: essere una nuova persona, essere Lili e in questo arduo e lungo percorso vuole avere Gerda vicino, vuole avere l’unica persona che gli ha sempre permesso di essere se stesso. Einer deve morire per far nascere Lili, la Natura, come dice il personaggio, deve essere corretta dall’uomo. Gerda perde un marito, subisce un vero e proprio lutto, Einer compie invece una rinascita, una liberazione.

VALUTAZIONE: tra il discreto/ buono

CONSIGLIATO A: tutte quelle persone hanno paura di fare un grande passo e non sanno accettare ne’ se stessi ne’ gli per quello che sono.

PERCHE’: e’ un ottimo esempio di amore e accettazione da cui prendere esempio per trovare soluzioni personali .

                                                                        Loretta e Paola