I nostri principi - Fondazione Opera Don Pippo ONLUS

I nostri principi

PRINCIPI ISPIRATORI

Tre grandi intuizioni fortemente volute da Bettina sono i pilastri su cui poggia l’Opera don Pippo. In primo luogo la necessità di dare una risposta di tipo famigliare alle ospiti della casa: una visione che ha anticipato di qualche decennio il concetto di casa-famiglia inventato da don Oreste Benzi e dalla comunità Papa Giovanni XXIII. In sostanza Bettina voleva un’accoglienza basata sull’amore gratuito e non un’assistenza, voleva che alla base di tutto ci fossero sentimenti del tutto simili a quelli di un papà e di una mamma per i loro figli, al fine di una crescita educativa e di un possibile inserimento nella società.

In secondo luogo Bettina puntava allo sviluppo integrale della persona e ad un’educazione, che non escludesse la fede cristiana, anzi la riteneva basilare per la crescita delle sue ragazze, tanto da averla fatta inserire nello stesso statuto della Fondazione quale peculiarità dell’Opera. Sapeva e comunicava agli altri che senza l’amore di Dio e la preghiera nessun progetto può avere futuro e nessun approccio educativo poteva considerarsi completo.

Infine la vocazione degli operatori ed educatori: Bettina voleva gente motivata. Nella sua mentalità non era possibile “lavorare” alla don Pippo senza essere espressione concreta dell’amore gratuito di Gesù, dona tutto per gli altri senza tenere nulla per sè.

FINALITA’

La Fondazione Opera Don Pippo persegue esclusivamente attività di solidarietà sociale e svolge attività nel settore dell’assistenza sociale e socio-sanitaria col fine di arrecare benefici a persone svantaggiate. Scopo della Fondazione è di farsi carico di persone affette da disabilità fisiche, psichiche e sensoriali garantendo loro idonee prestazioni socio-riabilitative al fine di favorirne il progressivo reinserimento nella società e l’acquisizione di una visione della vita in cui i valori cristiani siano sentiti come parte integrante della persona umana.

APPROCCIO / METODOLOGIA DI LAVORO

La Fondazione pone al centro delle proprie aree di intervento  e dei propri servizi la persona, nella sua globalità, definendo di volta in volta interventi sempre più specifici e rispondenti ai bisogni rilevati.

Ogni persona che fruisce i servizi della Fondazione,  viene inserita in un percorso educativo-riabilitativo personalizzato concordato fra responsabile del centro, assistente sociale e famiglia – utente, che assuma forma scritta e che preveda, fra l’altro, l’individuazione di un referente interno responsabile.

La Fondazione, all’interno del progetto qualità CGM, attua al suo interno un sistema di regolazione e controllo che contempla tutta l’organizzazione delle varie strutture operative interne.

La Fondazione pone molta attenzione alla cura delle risorse umane, vero e unico capitale attraverso cui si attua, si sviluppa e si migliora la qualità operativa di tutte le strutture interne.

Inoltre, la Fondazione Opera Don Pippo dal 2001 aderisce al Progetto Consortile Area Handicap del Consorzio Solidarietà Sociale di Forlì Cesena